NO.

Non sussiste alcun obbligo per la rimozione delle coperture in Eternit  purchè lo stato in cui si trova non sia fonte di rischio.
Potrebbe invece essere obbligatorio procedere ad uno degli interventi previsti dalla legge (incapsulamento, sovracopertura e rimozione), nel caso in cui questo risultasse friabile (con conseguente rilascio di fibre d’amianto) a causa di un accentuato stato di degrado, pena sanzioni.

E’ obbligatorio rimuovere l’ETERNIT entro il 2016?

Il PRAL effettivamente parla di scadenza al 2016, ma non è affatto una scadenza entro la quale l’amianto-cemento deve essere tolto, ma è una scadenza entro la quale deve essere indicata l’intenzione a toglierlo.

Quindi non può essere considerata una scadenza reale.

44 Comments

  • alberto vaschetto scrive:

    buongiorno, l’incapsulamento di un tetto in eternit normalmente ha scadenza?
    Abbiamo un tetto di un capannone che è stato interamente incapsulato nel 1996, potrebbe essere eterno (almeno fino allo smaltimento previsto a partire dal 2016) oppure ha una scadenza?
    Grazie
    Cordiali saluti
    Alberto Vaschetto

    • bRiOz scrive:

      Buongiorno Alberto,
      una scadenza esatta non esiste
      MA
      una volta che l’eternit è stato inglobato nella resina rimane in sicurezza per decine di anni: nel suo caso, se è previsto nel 2016 lo smaltimento, e l’incapsulamento è stato fatto a regola d’arte, può star tranquillo.

    • Mario scrive:

      L’incapsulamento del tetto ha durata di 5 anni, se il produttore e il posatore le hanno consegnato idonea documentazione. Trascorsi i 5 anni, rimane a carico del proprietario mettere in atto un progamma di controllo (almeno annuale) delle superfici trattate. Fondamentalmente bisogna prepararsi un libretto (un po come quello della caldaia) dove anno per anno si annotano i controlli fatti e le situazioni riscontrate. Generalmente ci si affida a ditte esterne per la valutazione…

    • derossi scrive:

      salve io sono titolare di una ditta di rimozione e smaltimento amianto il trattamento da lei fatto purtroppo e trattamento provvisorio di 5 anni . io consiglio sempre se il tetto e in amianto si trova vicino al abitazione dove vive con i sui figli di rimuoverlo perche quando ce vento le fibre si alzano e volano dappertutto . purtroppo ce poca informazione in italia .

  • Andrea scrive:

    Suggerisco a chi ha un tetto in eternit od amianto con una buona esposizione a sud di farselo smaltire gratis installando un impianto fotovoltaico.

    • bRiOz scrive:

      Io invece non lo suggerirei così ad occhi chiusi perchè tra 15 anni ci chiederemo tutti: “e adesso come smaltisco il pannello in silicio?”…

      • mitch77 scrive:

        Tante ditte oggi nel prezzo dell’installazione prevedono anche lo smaltimento dei pannelli in silicio dopo 25 anni.

        • Mario scrive:

          Per me oggi è una tecnologia troppo “commerciale”, ora infatti esistono già i fotovoltaici a concentrazione che rendono quasi il doppio… chissà cosa uscirà tra 5 anni! Se esiste il finanziamento dello stato si risparmia altrimenti secondo me non più di tanto

      • nicola scrive:

        Il problema dello smaltimento dei pannelli in silicio è un falso problema poichè non presentano alcun rischio per la salute. Al massimo possono rappresentare un rifiuto da smaltire al pari di tutti gli altri oggetti di cui facciamo quotidianamente uso e dei quali non ci chiediamo come smaltirli (vedi televisori, pc, lavatrici, lavastoviglie, ecc).
        I pannelli andranno smaltiti come rifiuti RAEE. Ma non mi sembra proprio il caso di paragonarli ai pannelli eternit dei quli è stata ampliamente provata la pericolosità.

  • Luca scrive:

    Una ditta specializzata ha rimosso una tettoia coperta con pannelli di amianto. Posso toccare e sistemare gli attrezzi e materiali che stavano sotto la tettoia senza pericoli? Devo usare qualche accorgimento per la sicurezza.

  • laky scrive:

    Vorrei rispondere alle email del bRiOz,.. ma i modili fotovoltaici sono totalmente smaltibili, e non sono considerati materiali pericolosi, tutto il materiale utilizzato per un fotovoltaico è reciclabile.
    email Mario – certamente tra 5 anni chissa cosa scopriranno, quindi se devi cambiare auto aspetta chissa cosa uscirà, magari si potrà andare a idrogeno. Gli incentivi stanno calando anno per anno, chi ha dell’eternit è il momento per smaltirlo gli viene pagato dal GSE quindi a gratis.

    • bRiOz scrive:

      Non ho detto che è pericoloso, ma ci sono ben altri problemi… Suggerisco di leggere questo articolo che parla del primo impiano europeo di reciclaggio:
      http://www.ecoblog.it/post/7806/riciclare-i-pannelli-fotovoltaici-in-germania-il-primo-impianto-europeo

      Per rispondere alla seconda parte della domanda, io non ho ancora trovato nessuno che te lo fa completamente gratis, ma ben venga se ci siano gli incentivi,,, Il problema allora dove sta? Che sicuramente il tetto nuovo che andrà a sostituire l’eternit (tegole, ecc..) non lo pagano loro ;)

      • Mario scrive:

        Beh, non è del tutto vero, se il tetto è ampio, in buone condizioni strutturali e l’impianto potenzialmente installabile risulta offrire una buona potenza, ci sono gruppi di investitori che offrono il cosiddetto affitto del tetto. Ti pagano ogg, l’affitto per i prossimi 20 anni della superficie del tetto, garantendoti il rifacimento gratuito, comprensivo di manutenzioni ecc…Non si parla quindi di rifare 500 mq di capannone, ma molti di più (per attirare gli investitori). Ci sono molti che lo propongono, per questo bisogna leggere molto bene le clausole contrattuali, anche perchè di norma, ci si reca da un Notaio per la registrazione….

  • cristina minervini scrive:

    e’possibile che mi si può obbligare con una ordinanza a mettere in sicurezza il tetto in eternit (residenza) sulla scorta di una denuncia anonima, quando tutto intorno ho centinaia di m2 di eternit?

    • Mario scrive:

      Si, è possibile, ma solo se l’amianto riversa in cattive condizioni. Dalle ns parti (Modena), molti nostri clienti ci informano che ultimamente l’USL sta eseguendo controlli molto meticolosi, tante volte perchè allarmati dal classico vicino di casa. Per tutti quelli intorno vedrà che se sono venuti da Lei, andranno anche da loro, ma ripeto: tutto dipende dallo stato di conservazione delle lastre…

  • raffaela scrive:

    ieri abbiamo sostituito l’eternit sul garage……..dove posso portarle queste lastre?……mi trovo in Campania….o chi devo contattare e quale può essere il costo?….grazie e se le chiudo nel cemento ….possono rimanere lì sempre?……..grazie

    • Mario scrive:

      Se lo chiude nel cemento commette un reato, quindi non glielo consiglierei…Se sono poche quantità, molti comuni sono organizzati per venirli a ritirare gratuitamente. Io lavoro per un’azienda specializzate nel settore (bisogna versare fidejussioni, frequentare corsi, avere una certa dotazione di attrezzature ecc…) e per il privato oggi non è possibile rimuovere l’amianto, neanche se è di sua proprietà…Le consiglio quindi di affidarsi ad una buona azienda della sua zona, penseranno alle pratiche burocratiche e a portare via il tutto. Mario

  • zara scrive:

    offriamo, a coloro che vogliono definitivamente liberarsi delle coperture in eternit, la sostituzione della copertura con fotovoltaico integrato con incentivi maggiorati.
    finanziamenti sono ottenibili dalle banche ( che per altro.. visto il nullo rischio dell’investimento …. sono gli unici finanziamenti che fanno oggi )

    una volta rimosso l’eternit .. la copertura .. viene fatta con la posa dell’impianto .. quindi .. per queste operazioni …. convenienza assicurata …

    non vedo il motivo , per rimanere .. o peggio .. far rimanere persone a rischio…. mi pare stupido …
    (per maggiori informazioni scrivete a info@eternit-smaltimento.it)

  • Francesca scrive:

    Vorrei sapere se esiste una data di scadenza entro la quale si deve eliminare i tetti di amianto, sia le ASL che gli ufficio tecnici dei Comuni sono mal informati ed entrambi danno informazioni diverse.

  • Anna Braschi scrive:

    esiste l’obbligo di sostituzione di colonne di scarico incassettate nella muratura?

  • Stanzadonatello scrive:

    buongiorno

    sono conduttore di un contratto d affitto 4+4regolarmente registrato.
    ad 1 anno dalla stipulazione dello stesso mi sono accorto che all’interno dell immobile locato è presente una vasca di raccolta acqua con autoclave in eternit.
    la vasca non era stata segnalata dal locatore.
    – posso lasciare l’immobile disdicendo il contratto con decorrenza immediata (non dando quindi i 6 mesi di preavviso previsti per legge) ?
    – sono obbligato a denunciare la presenza della vasca e/o la padrona dell’immobile (per la presenza della vasca non segnalata a me e neanche alle autorità competenti)?

    grazie

  • andi scrive:

    ciao
    abito in una palazzina dove il tetto in origine era con lastre di eternit e in seguito nei anni 90 e stato ricoperto con un tetto in lastre di alluminio. volevo sapere se e possibile, come posso fare se lo vogliamo rimuovere e se facendo il fotovoltaico si riesce a risparmiare qualcosa? grazie

    • stefano scrive:

      ciao andi,
      certo è possibile rimuoverlo se lo volete fare.. togliendo l’amianto ed installando un impianto fotovoltaico (ad esempio) potrete usufruire di un incentivo stabile emesso dal gse valido per 20 anni e in piu una maggiorazione di 5 centesimi per chilowattora prodotto.. l’energia prodotta potrbbe esservi utile per esempio per l’utilizzo delle parti in comune o comunque si possono trovare anche altre soluzioni efficaci..

      (NdC: Se avete un’azienda o uno studio tecnico, e siete interessati ad una collaborazione per la forniture dei vostri servzi, contattateci qui: http://www.eternit-smaltimento.it/contatti )

  • natalina scrive:

    come faccio a sapere se la tettoia in eternit è in buono stato oppure no?

    • Ivan scrive:

      C’è un questionario da compilare. Ad ogni risposta si assegna un punteggio. In base al punteggio finale, si vede se la tettoia è da rimuovere subito, entro 1 anno, entro 5 o se ancora è in buono stato e può rimanere.

  • GUIDO scrive:

    Ho firmato un compromesso per l’acquisto di una casa, adesso mi sono accorto che una parte del tetto è stato realizzato con lastre in cemento – amianto. Chiedo se posso obbligare il venditore a rimuovere il tetto con eternit prima del rogito?

  • Francesco Della Casa scrive:

    Buongiorno, sto valutando l’acquisto di un immobile come residenza. Dal sopralluogo ho visto che accanto c’è un vecchio capannone, usato come garage/deposito con copertura eternit (almeno a me sembra eternit). Il tetto del capannone, anche un pò deformato, è a 2 o 3 metri dall’immobile e dal terrazzo dell’immobile. Non capisco a chi dovrei rivolgermi per capire se è stato mappato, i rischi valutati, ecc. Prima di decidere se acquistare vorrei capire. Il proprietario del capannone non ha intenzione di dire nulla a riguardo. A chi devo rivolgermi? Il comune di pertinenza sembra fare orecchie da mercante quando ho chiesto informazioni?
    Grazie
    Francesco

  • franco scrive:

    Buon giorno,sotto casa mia e crollato un tetto in eternit che non è di mia proprietà, vorrei sapere a chi mi devo rivolgere per obbligare il propietario affinchè lo smaltisca.

  • piero scrive:

    se faccio incapsulare l’eternit sul mio capannone, nel 2016 sarò in regola o dovrò comunque sostituire la copertura?

    • Ivan scrive:

      Sarai in regola fino a quando nel monitoraggio ambientale, le fibre disperse non raggiungono il valore limite consentito dalla legge. L’incapsulamento ad oggi viene fatto solo nelle imprese inc ui non c’è possibilità di fermare la produzione. Per il resto conviene sempre la rimozione.

  • MariaElena scrive:

    Buongiorno, io vorrei capire quale ruolo ha il Comune nello smaltimento dell’amianto. Ovvero il Comune può decidere di emanare una normativa in cui obbliga i cittadini a smaltire l’amianto? o esiste già una Legge per questo? Grazie
    M.Elena

  • Gianni scrive:

    Salve a Voi,
    Ho letto tutti i commenti anche se ultimamente pare non ci siano state molte risposte.
    C’è un capannone enorme con copertura in eternit poco distante dalla mia abitazione. Tra l’altro, a due passi da una scuola media ed una scuola d’infanzia. Dalla finestra ho notato che alcune lastre sono state persino rimosse, probabilmente buttate chissà dove. Quello che mi preme sapere è: Come devo muovermi per fare effettuare una verifica sullo stato di conservazione?
    Le ASL e gli uffici tecnici dei Comuni sono spesso e volentieri disinformati.
    Devo rivolgermi alle autorità con tanto di fotografie?
    Mi devo mettere in piazza a strillare con un megafono?
    Oppure è meglio contattare “STRISCIA LA NOTIZIA”, visto che in questo Paese ridicolo funziona “quasi” tutto male?

    Grazie.
    Le

    • Francesca B scrive:

      Salve, io se fossi in lei farei un’esposto all’ufficio ambiente del suo comune,e poi all’asl competente.
      Il comune potrebbe effettuare un’ordinanza contingibile ed urgente a tutela dell’ambiente usufruendo del decreto 267 del 2000 art.50 e del decreto 152 del 2006 :
      Cordialmente

      • Gianni scrive:

        Grazie per la risposta Signora Francesca.
        Se non erro, secondo alcune indiscrezioni, l’esposto è stato già fatto qualche mese fa da un vicino, anche se non so bene se alla ASL o all’ufficio Ambiente del Comune. Il problema è che nessuno credo si sia operato per mettere in moto qualcosa. Come le scrivevo nel messaggio precedente, il Italia funziona tutto male, lentamente ed alla rinfusa. Disinformazione, processi burocratici infiniti e lavori spesso e volentieri eseguiti non a norma di legge.
        Le dico questo perchè ho vissuto per ben due anni in Inghilterra e queste vicissitudini in quella nazione sono pura utopia.

        Fermo restando quanto scritto poc’anzi, l’unica soluzione è tornare nuovamente alla ASL e sollecitare nuovamente i tizi che dovrebbero garantire un servizio ai contribuenti che pagano i loro stipendi.

        Quello che non ho capito è se devo munirmi di FOTOGRAFIE oppure no. C’è qualcuno in grado di fornirmi qualche suggerimento in merito?
        Per quanto concerne invece il rivolgersi alle autorità quali polizia e/o carabinieri, è da considerarsi un’ipotesi del tutto inutile?

        Ringrazio anticipatamente chiunque voglia fornirmi ulteriori dettagli.

        Cordiali Saluti,

        Gianni
        Montesilvano (PE) Abruzzo

  • rino scrive:

    Salve vorrei un informazione il più possibile precisa ,ho in un mio terreno una ventina di pannelli di eternit l’ondulato che era di una vecchia copertura che ho eliminato ora la mia domanda è questa se è nella mia propietà lo posso tenere lì ho devo farlo smaltire causa sanzione??
    grazie a tutti per l’aiuto

  • Maurizio scrive:

    Buon giorno.
    Ho un capannone di circa240mq usato un tempo,per ricovero mezzi agricoli non più in uso.
    Siccome è molto vicino alla mia abitazione,e ciò mi da un poco di preoccupazione,esiste un modo per farlo rimuovere senza spese vista la crisi economica e pochi soldi a disposizione?

  • paola scrive:

    Ho bisogno di una informazione: è stata scoperta una perdita di acqua nel tubo discendente condominiale che provoca perdite nell’appartamento sottostante il mio. Purtroppo la perdita è all’altezza della parete del mio bagno, ed il tubo è di amianto. Adesso sto aspettando che l’Amministratore selezioni una ditta (criterio del minor prezzo!)per procedere allo smaltimento. La cosa mi fa un pò temere, visto che si tratta di una operazione che avverrà dentro casa. Come si procederà? E se mi inquinassero con le polveri tutta casa?? E’ prevista poi un’operazione di totale bonifica di tutto l’appartamento? E la ditta è tenuta a rilasciare una certificazione? Non vorrei alla fine respirarmi le polveri ed averle per casa solo per consentire la riparazione di un problema a carico del condominio. Potete dirmi qualcosa? Grazie mille.

  • Antonino scrive:

    Hò una canna fumaria di eternit ,di circa 10 metri di lunghezza ,nel mio ristorante da circa 30 anni,ma ancora in ottime condizioni,sono obligato a toglierla,posso lasciarla,per quanto tempo,cosa posso fare,come posso difendermi da attacchi di qualche vicino che me la vuole far togliere?
    Grazie

  • carlo scrive:

    Ho un appartamento in condominio e sono proprietario di un locale sottotetto. Da quando ho comprato (quasi 20 anni) ho iniziato a chiedere, prima verbalmente ora per iscritto, di rimuovere dal mio locale una vasca in eternit ad uso condominiale da sempre in disuso.
    Sono obbligati alla rimozione?
    Grazie

  • giuseppe montalegre scrive:

    salve ho da smaltire una superfice di 123mt di eternit, leggo che potrebbe essere smaltita gratuitamente dando la superfice x pannelli fotovoltaici, potrei avere conferma in merito? grazie ,,,il capannone si trova a roma su lotto indipendente con facilita’ di movimentare mezzi pesanti….Grazie

  • massimo scrive:

    Ho appena saputo che bisogna fare un censimento x coperture amianto entro il 31 gennaio 2013 all”ASL del propio comune altrimenti incombo in una sanzione da 100 a 1500 euro.Io mi chiedo,ma non deve mandarmi un avviso di censimento il mio comune,come ha fatto x censimento famiglie del 2012?Grazie

  • Luca scrive:

    Buongiorno, con la mia fidanzata stiamo acquistando tramite agenzia un appartamento. Il condominio, tramite amministratore, durante l’assemblea dello scorso anno ha fatto presente che i pannelli (in eternit 50×50) ai lati della ringhiera dei poggioli sarebbero da sostituire. Il proprietario ha inizialmente aderito e visto però che i lavori non iniziavano e ha trovato in noi gli acquirenti ha dato disdetta per l’intervento. Tra un mese, 27 aprile, ci sarà l’atto di acquisto dell’appartamento. 12 giorni fa per caso passando davanti al condominio abbiamo notato che hanno iniziati i lavori di rimozione dei pannelli e il nostro appartamento è rimasto l’unico con i pannelli in eternit. Ho contattato l’amministratore e mi ha detto che l’opera di sostituzione è un “lavoro privato” e che però alcuni condomini vogliono rivolgersi all’asl per far sostituire i pannelli rimasti. ho contattato poi l’agente immobiliare e mi ha parlato di due tipi di lavori condominiali, di riparazione e di miglioria. La mia domanda è: la sostituzione di questi pannelli a carico di chi è? Nostra che acquistiamo o del proprietario? Se vi servono altre info per una risposta scrivetemelo. Grazie per l’aiuto. Luca

    • bRiOz scrive:

      Quando si decide per l’acquisto della casa, vale la regola “visto e piaciuto”. Quindi, se il proprietario si era impegnato a rimuoverlo e la vostra decisione di acquisto era in qualche modo determinato da questi lavori, le spese dovrebbero essere a carico del proprietario. Il mio consiglio è di parlarne con l’agenzia, sono loro che possono aiutarvi a mediare il problema che va al di là del problema “eternit”

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