Oltre alla Legge 257/92, che vieta nel nostro paese l’estrazione, l’importazione, l’esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, sono stati emanati alcuni decreti e circolari applicative con l’obiettivo di gestire il potenziale pericolo derivato dalla presenza di amianto negli edifici, manufatti e coperture.

L’ultimo e forse più importante è il DECRETO 18 settembre 2001, n. 468 - Regolamento recante: “Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale” e per la Lombardia il Piano regionale amianto Lombardia del 2002 (PRAL)

In poche parole

- E’ obbligo dei proprietari degli immobili di comunicare all’ASL i dati relativi alla presenza di amianto, secondo quanto stabilito dall’articolo 12 comma 5 della legge 257/92; l’ASL a questo punto provvederà al censimento, e alla valutazione del rischio solo in caso si evidente presenza o il rischio di deterioramento. Altrimenti è possibile, tramite un tecnico autorizzato, far valutare il grado di rischio.

- I proprietari dei siti con amianto, in attesa di procedere con la bonifica, devono provvedere alla loro messa in sicurezza;

Le date:

1992In Italia, dal 1992, è vietata la produzione di ogni qualsiasi cosa contenente amianto.

1994 –  Divieto di Vendita di fibrocento / eternit

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